Amici, abbiamo massimo rispetto del vostro stomaco e per questo vi risparmiamo l’ennesima cronaca di una vicenda di cui vi saranno certamente ben noti tutti gli aspetti, visto che ne abbiamo scritto abbondantemente e in varie salse. L’abbiamo anche smontata e poi ricostruita pezzo per pezzo, per favorirne al meglio la comprensione. Non che noi si abbia dubbi sull’intelligenza e sull’attenzione di voi lettori. Ci mancherebbe. Ma considerando i percorsi schizofrenici che ne hanno caratterizzato la storia, abbiamo ritenuto fosse necessario fissarne le numerose fasi col conforto di precisi riferimenti cronologici. Abbiamo inoltre chiesto (e ottenuto) l’intervento di Striscia, anche se aldilà dell’aspetto coreografico offerto da Cocco e compagnia cantanti, non ha sortito effetto alcuno. La novità? C’è. E’ di questi giorni infatti la notizia che finalmente, dopo oltre 25 anni di confusione assoluta, il nostro comune è ora proprietario dell’immobile. E’ già qualcosa, direte voi, ma ecco riaffiorare puntualmente un ulteriore sequela di cavilli burocratici. Un nuovo muro. Insomma, ancora disco rosso per il conferimento di quella tanto agognata destinazione d’uso allo stabile. E la telenovela continuerà per chissà quanto altro tempo ancora. Quasi una maledizione! Oppure, molto più semplicemente, la dolce vendetta del fantasma di Sorcinelli, il cui Palazzo, che troneggiava sul colle di Balai, è stato azzerato dall’annosa incuria dei politici locali per dare spazio ad un inutile obbrobrio costato quanto un lussuoso Grand Hotel.
Archivio per Marzo 2009
