Archive for luglio 2008

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Via del Cisto e dintorni, dai rubinetti sgorga acqua color ruggine

luglio 14, 2008
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Niente male. E-On inizia con gli esuberi

luglio 8, 2008

Se il buon giorno si vede dal mattino non c’è male. I tedeschi di Fiumesanto ( nuovi proprietari della centrale subentrati a Endesa) hanno prodotto tagli a tutte le aziende del consorziato: quasi dimezzato il personale. Se qualcuno sperava che la situazione potesse evolvere in positivo in termini occupazionali è rimasto con un palmo di naso. Si inizia sempre con le promesse e si finisce non certo a tarallucci e vino, piuttosto col più classico piatto di lenticchie scotte per tanti lavoratori turritani. L’amministrazione comunale , dal canto suo, ha altro da fare anzichè premere affinchè vengano garantiti i posti di lavoro. E’ il solito gioco delle tre carte. E a perdere sono sempre gli stessi: piccole aziende e quindi i lavoratori che ne fanno parte. Quelli che con grande difficoltà cercano di far quadrare i conti  (già scarni da tempo) compiendo salti mortali. Per carità. Che altro dire?

C.E.

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Nessuna soluzione: continua la battaglia dei pescatori diportisti

luglio 8, 2008
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Gli strani legami tra Endesa e le amministrazioni comunali turritane

luglio 6, 2008

Cari amici lettori, vi giro una mia riflessione sugli strani rapporti che la società Endesa,  dalla sigla della famigerata convenzione in poi ha instaurato con le amministrazioni comunali turritane. Con la destra prima e con la sinistra poi. Mi chiedo seriamente quali siano i motivi di questa inopinata contiguità. Quasi avessero qualcosa di cui farsi perdonare in termini di inquinamento sull’ambiente o altro. E questo dopo aver propugnato in tutte le salse le proprietà quasi benefiche del combustibile nero. O c’è dell’altro?Certo è che i signori di Fiumesanto, con evidente sollecitudine , si sono da sempre preoccupati di stabilire rapporti amichevoli con i governanti a Palazzo. E non badano certo ai colori politici. Ma neppure a spese. Puntuali le varie sponsorizzazioni distribuite a pioggia, talvolta rispettando , stando a “pettegole” voci di corridoio, indicazioni precise di alcuni importanti esponenti del governo politico cittadino. Non solo, parrebbe, sempre a detta delle solite incorreggibili lingue taglienti , che  a Palazzo vi siano sempre state  alcune figure politiche con potere di veto sull’erogazione di contributi pubblicitari  e simili qualora gli stessi fossero eventualmente destinati a “soggetti indesiderati”. Non oso definire questi comportamenti. Lascio a voi, cari amici, ogni interpretazione. Per quanto mi riguarda posso solo dirvi che ho puntato un faro su queste vicende per illuminare a giorno eventuali coni d’ombra. E tenervi così informati.

Carlo Eletti