Archive for the ‘Cronaca cittadina’ Category

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L’Asinara? Frutterebbe più come carcere!!

maggio 20, 2012

Ci si indigna in generale. L’asinara nuovamente caienna? Non sia mai. La proposta ventilata dalla ministra tecnica, in visita in Sardegna, ha sconcertato tutti. Presidente della Regione in primis. Quello di Cappellacci, poi, è stato un intervento accorato  a difesa del Parco nazionale. Nulla da dire, invece, sulla questione inerente la continuità territoriale tra l’isola dell’Asinara e il comune di Porto Torres: interrotta dopo lo stop al finanziamento regionale. Asinara nuovamente carcere? Forse frutterebbe di più. Anche perchè, più del nulla… è facile produrre qualcosa…

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Il colle della vergogna. E la dolce vendetta di… Sorcinelli

marzo 2, 2009

sorcinelli15Amici, abbiamo massimo rispetto del vostro stomaco e per questo vi risparmiamo l’ennesima cronaca di una vicenda di cui vi saranno certamente ben noti tutti gli aspetti, visto che ne abbiamo scritto abbondantemente e in varie salse. L’abbiamo anche smontata e poi ricostruita pezzo per pezzo, per favorirne al meglio la comprensione. Non che noi si abbia dubbi sull’intelligenza e sull’attenzione di voi lettori. Ci mancherebbe. Ma considerando i percorsi schizofrenici che ne hanno caratterizzato la storia, abbiamo ritenuto fosse necessario fissarne le numerose fasi col conforto di precisi riferimenti cronologici. Abbiamo inoltre chiesto (e ottenuto) l’intervento di Striscia, anche se aldilà dell’aspetto coreografico offerto da Cocco e compagnia cantanti, non ha sortito effetto alcuno. La novità? C’è. E’ di questi giorni infatti la notizia che finalmente, dopo oltre 25 anni di confusione assoluta, il nostro comune è ora proprietario dell’immobile. E’ già qualcosa, direte voi, ma ecco riaffiorare puntualmente un ulteriore sequela di cavilli burocratici. Un nuovo muro. Insomma, ancora disco rosso per il conferimento di quella tanto agognata destinazione d’uso allo stabile. E la telenovela continuerà per chissà quanto altro tempo ancora. Quasi una maledizione! Oppure, molto più semplicemente, la dolce vendetta del fantasma di Sorcinelli, il cui Palazzo, che troneggiava sul colle di Balai, è stato azzerato dall’annosa incuria dei politici locali per dare spazio ad un inutile obbrobrio costato quanto un lussuoso Grand Hotel.

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Niente male. E-On inizia con gli esuberi

luglio 8, 2008

Se il buon giorno si vede dal mattino non c’è male. I tedeschi di Fiumesanto ( nuovi proprietari della centrale subentrati a Endesa) hanno prodotto tagli a tutte le aziende del consorziato: quasi dimezzato il personale. Se qualcuno sperava che la situazione potesse evolvere in positivo in termini occupazionali è rimasto con un palmo di naso. Si inizia sempre con le promesse e si finisce non certo a tarallucci e vino, piuttosto col più classico piatto di lenticchie scotte per tanti lavoratori turritani. L’amministrazione comunale , dal canto suo, ha altro da fare anzichè premere affinchè vengano garantiti i posti di lavoro. E’ il solito gioco delle tre carte. E a perdere sono sempre gli stessi: piccole aziende e quindi i lavoratori che ne fanno parte. Quelli che con grande difficoltà cercano di far quadrare i conti  (già scarni da tempo) compiendo salti mortali. Per carità. Che altro dire?

C.E.

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Gli strani legami tra Endesa e le amministrazioni comunali turritane

luglio 6, 2008

Cari amici lettori, vi giro una mia riflessione sugli strani rapporti che la società Endesa,  dalla sigla della famigerata convenzione in poi ha instaurato con le amministrazioni comunali turritane. Con la destra prima e con la sinistra poi. Mi chiedo seriamente quali siano i motivi di questa inopinata contiguità. Quasi avessero qualcosa di cui farsi perdonare in termini di inquinamento sull’ambiente o altro. E questo dopo aver propugnato in tutte le salse le proprietà quasi benefiche del combustibile nero. O c’è dell’altro?Certo è che i signori di Fiumesanto, con evidente sollecitudine , si sono da sempre preoccupati di stabilire rapporti amichevoli con i governanti a Palazzo. E non badano certo ai colori politici. Ma neppure a spese. Puntuali le varie sponsorizzazioni distribuite a pioggia, talvolta rispettando , stando a “pettegole” voci di corridoio, indicazioni precise di alcuni importanti esponenti del governo politico cittadino. Non solo, parrebbe, sempre a detta delle solite incorreggibili lingue taglienti , che  a Palazzo vi siano sempre state  alcune figure politiche con potere di veto sull’erogazione di contributi pubblicitari  e simili qualora gli stessi fossero eventualmente destinati a “soggetti indesiderati”. Non oso definire questi comportamenti. Lascio a voi, cari amici, ogni interpretazione. Per quanto mi riguarda posso solo dirvi che ho puntato un faro su queste vicende per illuminare a giorno eventuali coni d’ombra. E tenervi così informati.

Carlo Eletti

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Che fine ha fatto il Psd’Az? Bombola d’ossigeno per l’Udc…

aprile 17, 2008

Dopo ogni consultazione elettorale, oltre alla soddisfazione dei vincitori e alla cocente delusione degli sconfitti, si assiste come di consueto alla frenetica girandola di analisi del voto provenienti da più direzioni. Tutti esperti. Addetti ai lavori e non che ricordano quegli imbarazzanti opinionisti sportivi che subito dopo il commento del cronista si sentono quasi obbligati a dire la loro. Sono lì e debbono farlo. Ne abbiamo sentite d’ogni colore e misura di fregnacce su queste consultazioni politiche ormai in quiescenza, ma nessuno ha fatto riferimento alla batosta del Psd’Az, che ha più che dimezzato i consensi rispetto alle politiche del 2006. E mentre il Pdl si conferma primo partito cittadino e il Pd, grazie all’apporto dell’Idv prende un punticino e rotti e lo supera come coalizione, il povero Psd’Az, appunto, perde i pezzi e rischia il naufragio. Batosta anche per l’Udc, che a fronte di alcune centinaia di iscritti  ha incassato poco più di 500 preferenze.

Resta in piedi il mistero Piras(????)

C.E.

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Di fiore in fiore. I voli politici della Loddoni

marzo 8, 2008

Anche il psd’Az, evidentemente, stava stretto alla consigliera comunale Maria Loddoni. Poca visibilità. Questo probabilmente il motivo dell’addio. E vista l’aria, ha preferito puntare a sinistra. Chissà che non riesca ad ottenere qualche “onorificienza”. Il primo zompo, la nostra, lo fece alcuni anni fa, chiamata alla corte della “regina Gilda”, con la quale inizialmente stabilì un rapporto stretto e “ottimale”, così con alcuni esponenti di centro destra. Ma l’amore, si sa, prima o poi finisce. E la Maria volò per altri lidi. E non lesinò critiche accese nei confronti del suo un tempo amato sindaco. Si infilò tra le fila sardiste. Un percorso inizialmente felice ma poi sempre più burrascoso. Fino al divorzio. Quale sarà il prossimo volo della Loddoni? Mi auguro che la nostra, a furia di cercare sistematicamente l’alta quota, non faccia la fine di Icaro. Occhio alle ali, Maria.

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La fontana della Consolata? Alle Acque Dolci!

gennaio 15, 2008

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Non ce ne voglia l’architetto e accetti la critica. Questa fontana, a nostro parere, andava posizionata da qualche altra parte e non certo in una piazza come quella della Consolata. De gustibus, per carità . Ma per come è strutturata, amici lettori, con i suoi due piccoli rubinetti specularmente in linea, la base ampia e il modesto corpo centrale, suggerisce un utilizzo piuttosto univoco. Ma sì!, poggiate i piedi alla base, pigiate il pulsante e la posizione dei rubinetti vi permetterà un simultaneo e perfetto lavaggio dei piedi. Ottima trovata se contigua ad una spiaggia. O no?